Pensiero del mese di Novembre

La nostra squadra Tribe Jiu-jitsu Sesto San Giovanni ha schierato ben sette atleti ai Italian Bjj Open sotto l’egida della Uijj/Fijlkam, tra i quali anche il nostro allenatore Alessandro “Nino” Sacripanti titolare del corso Basic Bjj, e tutti sono saliti sul podio. Venerdì le danze presso il palazzetto Mandela Forum di Firenze non si aprono nel migliore dei modi con Giuseppe “Kevin” Azzarello, nelle cinture viola no-gi (Jiu-jitsu senza kimono), che si infortuna alle costole durante il primo incontro ma stoicamente continua portando a casa la medaglia d’argento. L’infortunio purtroppo non gli consente di prendere parte alla competizione con gi del sabato.

Il pomeriggio si tinge di blu con la competizione adult con gi, cinture blu, che vede impegnati i nostri competitors Vanesa “Hell” Lembo, Stefano “Silent” Chinello e Donato “Zampone” Masciulli. Vanessa, dopo una semifinale chiusa in pochi minuti con una sottomissione per triangolo, si scontra in finale con un’avversaria durissima e porta a casa una bella medaglia d’argento.
Stefano e Donato sono nello stesso affollatissimo tabellone e, dopo essere arrivati in semifinale dominando le loro lotte, si sono dovuti arrendere ai due atleti che avrebbero poi disputato la finale, per loro 2 bronzi in una delle pool più dure del torneo.

Il sabato è di scena il nostro veterano Alessandro “Nino” Sacripanti che, dopo un anno di assenza in questa competizione e aver ottenuto nel 2022 il titolo italiano nelle blu, torna al campionato italiano open di Brazilian Jiu-jitsu. Nella categoria cintura viola master 3, dopo un inizio “incerto” chiude per sottomissione due incontri e porta a casa una medaglia d’oro che inizia a scaldare la giornata.

Giornata che si conclude con la prestazione magistrale di Samuel “Samael” Meloncelli, nella categoria adult cintura bianca no-gi, che sbaraglia, dopo 6 incontri dove ha sempre dominato, gli avversari finalizzandoli puntualmente con una tecnica di sottomissione: un oro di grande valore.

La domenica è nuovamente targata Samuel: en-plein nella specialità Jiu-jitsu con gi, domina e aggiunge al collo un’altra medaglia d’oro. A questo punto non poteva mancare e il nostro professor Flavio Sbardella lo promuove a cintura blu sul podio. La giornata si conclude nel migliore dei modi con il bellissimo risultato di Aurora “Rotzi” Palermo che, nella categoria adult con gi femminile, vince tre lotte molto impegnative contro avversarie durissime e porta Sesto San Giovanni l’ennesima medaglia d’oro.

Con la trasferta di Firenze i nostri atleti di Bjj chiudono in bellezza questa stagione agonistica con tutti gli atleti sul podio e grande soddisfazione e orgoglio dei nostri Istruttori.

GALLERIA

Durante la cerimonia per il conseguimento della tanto agognata cintura nera, l’allievo si inginocchiò di fronte al suo maestro. Dopo anni di allenamenti continui, lo studente sentiva di aver finalmente raggiunto il punto più alto nella disciplina.
“Prima di concederti la cintura, devi superare un altro test”, disse il Sensei al giovane. “Sono pronto”, rispose l’allievo, aspettandosi un altro round di sparring.
“Devi rispondere a questa essenziale domanda: ‘Qual è il vero significato della cintura nera?’”
“Beh, che dire… rappresenta la fine del mio viaggio. La meritata ricompensa per il mio duro lavoro.”
Il maestro rimase in attesa. Chiaramente non era soddisfatto della risposta. E alla fine parlò: “Non sei pronto per la cintura nera, ritorna l’anno prossimo.”
E un anno più tardi l’allievo si inginocchiò nuovamente davanti al suo Sensei, lui ancora gli domandò: “Qual è il vero significato della cintura nera?”
“Un simbolo di distinzione e il punto più alto della conoscenza della nostra Arte”, rispose il giovane.
Ancora il maestro rimase in attesa di altro. Nuovamente insoddisfatto, disse un’altra volta: “Non sei pronto per la cintura nera, ritorna l’anno prossimo.”
E così l’anno seguente l’allievo si ritrovò ancora in ginocchio di fronte al maestro ad ascoltare la domanda. “Qual è il vero significato della cintura nera?”
Questa volta rispose: “La cintura nera non rappresenta la fine, ma l’inizio, l’inizio di un infinito viaggio di disciplina, lavoro e ricerca di livelli sempre più elevati”.
“Si”, disse il maestro. “Sei ora pronto per ricevere la cintura nera e iniziare il tuo lavoro”.

Zen Antics, 100 stories of enlightenment